Dagli Stati Uniti, uno studio della Cornell University ci svela finalmente i meccanismi alla base delle scelte, spesso azzardate ed incomprensibili, compiute in età adolescenziale.
“Se gli adolescenti” - riporta lo studio condotto da Valerie F. Reyna, docente di psicologia comportamentale alla Cornell - “fumano, si drogano, hanno rapporti sessuali non protetti e guidano ubriachi, non lo fanno perché si credono invulnerabili o sottovalutano i rischi che corrono. I giovani, sostiene lo studio, dispongono di 170 millisecondi di tempo in più rispetto agli adulti per valutare i pro e i contro di una qualsiasi decisione. Se scelgono di fare cose apparentemente stupide è solo perché, continuano i ricercatori, i ragazzi ritengono che la gratificazione immediata sia più forte dei rischi che corrono. Inoltre, gli adulti difficilmente decidono di compiere azioni che comportano alti rischi perché, grazie all’esperienza, semplicemente “intuiscono” la presenza e la portata dei rischi, mentre gli adolescenti si soffermano a soppesare il rapporto rischi-benefici. Optando per questi ultimi.
Alla luce di tali illuminanti conclusioni una domanda sorge spontanea: non è che forse anche i ricercatori, talvolta, dicono cose stupide? Teniamoci Crepet.
Perché gli adolescenti fanno cose stupide?
19 Dicembre, 2006 di cymbalus
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grazie al cazzo!!!
ma che scoperta idiota!!!!
Auonina!
E’ esattamente il senso del post. Anche se non ho usato il tuo linguaggio tipicamente oxoniano…