Prince of Gaffes
28 Dicembre, 2006 di cymbalus

HRH The Duke of Edinburgh, Lt Philip Mountbatten, HRH Prince Philippos of Greece and Denmark, a.k.a. Filippo di Edimburgo è un inguaribile gaffeur. Nella sua lunga carriera di principe consorte ne ha collezionate una infinità, nel corso dei mille eventi ufficiali a cui il suo rango lo porta a prendere parte. Eccone un breve panorama
1966 – Filippo cerca di entrare nelle simpatie delle casalinghe britanniche e si lascia andare ad un commento lapidario: “Le donne inglesi” – dichiara ai giornali – “non sanno cucinare”. Un contributo alle nascenti battaglie per l’emancipazione femminile.
1969 – Tom Jones, cantante pop gallese dalla voce potentissima, si esibisce per i Windsor. Al termine del concerto Filippo si congratula con lui, domandando incuriosito: “Con che cosa fa i gargarismi, con i sassi?”
1981 – L’Inghilterra, in piena recessione, sta subendo la “cura Thatcher”. Il malcontento tra i senza lavoro cresce drammaticamente. Filippo è un po’ seccato e sbotta: “Prima dicono che vogliono più tempo libero. Ora si lamentano che sono disoccupati”. Meglio delle brioches di Maria Antonietta.
1984 - I reali sono in visita in Kenya, ex possedimento inglese. Una giovane in costume locale gli porge un dono: “Lei è una donna, vero?”, chiede perplesso il principe.
1986 – Storica visita di Stato della regina Elisabetta in Cina. Filippo è al suo fianco, come sempre. Ai giornalisti che gli chiedono un giudizio su Pechino risponde lapidario: “Orrenda”. Poi conclude in bellezza rivolgendosi ad un gruppo di universitari inglesi che stanno effettuando un soggiorno di studi nella capitale cinese: “Attenti, se restate qui troppo a lungo vi verranno gli occhi a mandorla”.
Nello stesso anno completa l’opera e, durante un convegno organizzato dal WWF, si lancia in una delirante annotazione: “Qualunque cosa che ha quattro gambe e non è una sedia, che ha due ali e vola ma non è un aeroplano, che nuota ma non è un sottomarino, i Cantonesi se la mangiano”.
1992 - Durante una visita ad un parco naturalistico in Australia gli chiedono di abbracciare un tenero cucciolo di koala. Filippo è preoccupato: “Oh, no” - bofonchia - “mi prenderò qualche dannato malanno”.
1993 – Durante una visita in Ungheria si imbatte occasionalmente in un connazionale. Dopo una rapida occhiata, di fronte a nugoli di giornalisti locali prorompe: “Vedo che lei non è qui da molto. Non ha ancora la pancia”.
Nello stesso anno, rischia il linciaggio ad opera dei residenti della cittadina scozzese di Lockerbie. Durante una visita sul luogo dove si era schiantato l’aereo della Pan Am, provocando morti e distruzione, rivolgendosi ad un abitante del luogo si lancia in una ardita similitudine: “Dicono che dopo un incendio sia proprio l’acqua usata per spegnerlo a provocare i maggiori danni. Pensi che noi, dopo l’incendio, stiamo ancora cercando di asciugare il castello di Windsor”.
1994 - Durante un incontro con la comunità delle Isole Cayman chiede, interessato, ad un abitante del luogo: “E’ vero che molti di voi discendono da pirati?”
1995 – Nel corso di un incontro con un istruttore di guida scozzese domanda interessato al poveretto: “Come riesce a mantenere sobri i suoi clienti abbastanza a lungo perché prendano la patente?”
1996 – In Inghilterra è in corso un dibattito sulla restrizione del possesso di armi da fuoco per usi sportivi. Incalzato dalla stampa, Filippo fornisce il suo punto di vista: “Non esiste alcuna prova del fatto che gente che usa le armi per sport sia più pericolosa di quella che adopera mazze da golf, racchette da tennis o mazze da cricket”. Uno smash come arma letale.
1999 – Visita ufficiale alla neo-istituita Assemblea nazionale gallese. Filippo si accorge che una delegazione della British Deaf Association, l’Associazione britannica dei non-udenti, è stata sistemata proprio accanto alla fanfara che esegue gli inni ufficiali. Avvicinatosi alla delegazione dichiara, indicando i musicisti: “Siete sordi? Non c’è da meravigliarsi, visto dove vi hanno sistemato”.
2002 – Visita ufficiale dei regnanti in Australia per celebrare il Golden Jubilee di Elisabetta. Nel corso di un incontro con un gruppo folkloristico aborigeno, dopo averne attentamente osservati i manufatti, chiede: “continuate ancora a tirarvi le frecce gli uni con gli altri?”. Mr.Brim, 42 anni, aborigeno ed imprenditore di successo, lo rassicura: “No. Ormai non più”.
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