Quello dei Patti Civili di Solidarietà, per gli amici PACS, è certamente uno dei temi più trattati nelle edizioni elettroniche dei maggiori organi di stampa italiani. Incontrando a Madrid il premier spagnolo Zapatero, il presidente Napolitano, apprendiamo dal “Corriere della Sera“, ha auspicato una soluzione di “sulle unioni civili anche nel dialogo con la Chiesa cattolica e tenendo conto delle preoccupazioni espresse dal Pontefice”. Una sintesi, insomma. Si potrebbe allora celebrare i matrimoni omosessuali in differita, trasmettendoli in fascia protetta o a tarda notte, al posto delle lezioni di algebra alchemica o di storia della dissenteria in età moderna del consorzio Nettuno.
La Chiesa, però, non mostra il minimo cedimento: come sottolinea il “Giornale“, “dopo quello di Monsignor Ruini, un nuovo attacco ai Pacs arriva dal segretario della Cei, monsignor Betori: ‘così scardinate la famiglia‘, dice al governo”. E poi (come scrive il “Messaggero“) conclude con una stoccata sull’eutanasia: “Attenti a non legiferare troppo“. Detto in palermitano stretto avrebbe un suono inquietante, ma fortunatamente Betori è umbro. Non mancano poi le discriminazioni vere e proprie. Da “Repubblica“, si viene a sapere, ad esempio a sapere che durante il provino per la conduzione di “Affari tuoi”, uno degli autori Pasquale Romani ha chiesto ad Insinna (l’attuale presentatore), se fosse gay. I deputati Luxuria e Grillini si sono indignati e noi con loro: preferivamo quando ai provini i candidati ballavano follemente “Maniac” indossando body nero e scaldamuscoli. “Quotidiano.net”, ovvero “Giorno”, “Nazione”, “Resto del Carlino” ribadisce più volte che “l’Unione è divisa” e che la Bindi tratta con Mastella (mancano Belfagor e i “Brutos” e poi siamo a posto).
La “Stampa” di Torino fornisce invece risalto ad una intervista con Stefano Gabbana. Appena rientrato dal carrozziere, Gabbana si dice deluso, da cattolico, delle chiusure da parte della Chiesa e poi sbotta: «La coppia è coppia, oltre tutto e tutti». Mica un full di sette. Poche luci e molte ombre, dunque, eppure, non manca una nota di speranza: la “Gazzetta dello Sport”conferma come questo mondo sia sempre un passo avanti rispetto al perbenismo e alle ipocrisie della cosiddetta società civile. Le dichiarazioni di Donadoni (“Ancelotti mi stimola“), valgono più di mille tavole rotonde. E, comunque, dateci Insinna versione Flashdance.
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