Inquietanti rivelazioni della CEI sui contenuti di alcuni articoli del disegno di legge sui DICO (Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi), recentemente reso noto dal governo di centro-sinistra. “Ne abbiamo criticata la filosofia di fondo”, ha dichiarato il porporato nel corso di una conferenza stampa, “stavolta però, avendone analizzato più a fondo i contenuti, possiamo asserire che dietro questa legge si nasconde il Maligno”. La bozza predisposta da Barbara Pollastrini e Rosy Bindi che, secondo l’alto prelato, “si macchiano di abominevoli rituali notturni nei giardini di Palazzo Chigi” (l’immagine, solo evocata, di Prodi incappucciato e con la maschera da caprone ha provocato svenimenti e conati di vomito tra i giornalisti più impressionabili), mostrerebbe, opportunamente nascosti, messaggi subliminali blasfemi o comunque demoniaci. Ciò sarebbe emerso da una accurata analisi condotta da un gruppo di esperti nel settore: padre Bernardo Gui della Santissima Inquisizione, l’americano padre Ralph (esperto di questioni amorose), padre Merrin (esperto di esorcismi) e l’irlandese padre Jack Hackett (esperto di questioni di spirito, specie se lungamente invecchiato in botti di rovere).
Ascoltate al contrario, le dichiarazioni delle due donne ministro e gli stessi articoli del disegno di legge avrebbero un significato inquietante, diametralmente opposto a quello che emergerebbe da una normale lettura. Sconvolgente il testo nascosto dietro l’articolo 1, che apparentemente disciplinerebbe Ambito e modalità di applicazione della legge. Ribaltando il testo, i riferimenti alle comunicazioni da effettuare alle autorità civili spariscono, lasciando spazio a un iter bizzarro e terribile: “Io bacerò il caprone” – pare si legga nell’articolo – “e giuro di dedicarmi mente, corpo ed anima, senza riserve, per promuovere i piani del nostro signore Satana”. Anche l’articolo 4, che apparentemente tratta di Assistenza per malattia o ricovero, ad un’analisi più attenta suonerebbe più o meno come: “Oh ecco il mio dolce Satana. La cui piccola via non mi renderà triste, e il cui potere è Satana. Lui ti darà ti darà 666″. Non si salva neppure la Successione nel contratto di locazione, che al contrario sarebbe: “C’era un piccolo riparo che ci faceva soffrire, triste Satana”. La stessa copertina del disegno di legge”, ha concluso Ruini, “contiene espliciti riferimenti al demonio”. Se guardato bene, in effetti, il frontespizio riporta una foto di gruppo dei componenti del governo, dietro i quali si intravede, come in un collage, un ritratto di Alastair Crowley, il più noto satanista del Novecento.
Presente alla conferenza stampa, Vittorio Sgarbi, memore del “Capra! Capra! Capra!” urlato nei giorni scorsi nei confronti del bretelluto Cecchi Paone, si è alzato polemicamente in piedi tuonando: “Lo dicevo, io!”, ricevendo in cambio da Ruini l’assoluzione plenaria. Brandendo una pennellessa intinta nell’acqua santa, monsignor Ruini ha quindi lasciato la sede della conferenza stampa diretto verso Palazzo Chigi. Prima di varcare il portone, pare che il porporato abbia profferito, rivolto alla finestra dell’ufficio del presidente del Consiglio, un prolungato “Esci, te lo ordino! Esciii!”.
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