Un’ora prima dell’inizio della partita di Champions League Roma-Real Madrid, fuori dallo stadio Olimpico di Roma un tifoso madrileno è stato aggredito ed accoltellato da alcuni sostenutori della squadra giallorossa. L’uomo, ricoverato in ospedale, è stato colpito da numerosi colpi di arma da taglio ai glutei e le sue condizioni non destano preoccupazioni. Per lo sport capitolino non si tratta di una novità: si pensi, restando alle coppe internazionali, quanto avvenne nel 2001 in Roma-Liverpool (una quindicina gli inglesi accoltellati) e nel 2007 con il Manchester (cinque feriti). Nessun problema, comunque. L’episodio è quasi certamente destinato a passare in secondo piano, grazie anche alla compiacenza di certa stampa e televisione attenta agli interessi “de noantri” e grazie alla politica dei due pesi e due misure dei vertici del calcio e dello sport di casa nostra.Roma: un altro tifoso “leggermente” accoltellato.
19 Febbraio, 2008 di cymbalus
Un’ora prima dell’inizio della partita di Champions League Roma-Real Madrid, fuori dallo stadio Olimpico di Roma un tifoso madrileno è stato aggredito ed accoltellato da alcuni sostenutori della squadra giallorossa. L’uomo, ricoverato in ospedale, è stato colpito da numerosi colpi di arma da taglio ai glutei e le sue condizioni non destano preoccupazioni. Per lo sport capitolino non si tratta di una novità: si pensi, restando alle coppe internazionali, quanto avvenne nel 2001 in Roma-Liverpool (una quindicina gli inglesi accoltellati) e nel 2007 con il Manchester (cinque feriti). Nessun problema, comunque. L’episodio è quasi certamente destinato a passare in secondo piano, grazie anche alla compiacenza di certa stampa e televisione attenta agli interessi “de noantri” e grazie alla politica dei due pesi e due misure dei vertici del calcio e dello sport di casa nostra.Del resto, analoghi episodi, verificatisi in occasione di Roma-Catania del 20 gennaio scorso, furono commentati a Quelli che… il calcio dall’ineffabile duo Giampiero Galeazzi-Bruno Gentili con la straordinaria espressione “tifosi catanesi leggermente accoltellati fuori dall’Olimpico”. Solo Cristiano Militello, nel programma Striscia la notizia (il che è tutto dire), sottolineò ironicamente la bislacca autocensura della strana coppia ospitata dal programma di Simona Ventura. Per il resto, il fatto passò in secondo piano su quasi tutta la stampa nazionale, ben attenta a non urtare la suscettibilità delle apparentemente intoccabili tifoserie della capitale. Tifoserie alle quali, ricordiamo, fu permesso di mettere a ferro e fuoco la città prendendo a pretesto la morte del tifoso laziale, colpito a morte da un poliziotto fuori da un autogrill. In quell’occasione, l’ineffabile ministro Giovanna (ripeto, Giovanna, non Rambaldo) Melandri, che sta allo sport come Paris Hilton sta alla meccanica quantistica, e le massime autorità scomodarono paroloni come “terrorismo”, salvo poi lasciar cadere la cosa. Col risultato che tutto finì senza conseguenze se si esclude il ricordo al cosiddetto “daspo” comminato a qualcuno dei più scalmanati (o dei più fessi, fate un po’ voi). Poi, il silenzio.
C’è dunque da scommettere che anche oggi la notizia, apparsa fugacemente su Repubblica durante la diretta testuale, finirà per passare in secondo piano. Almeno finché qualcuno non finirà morto. Leggermente, beninteso.
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