Dopo le feroci polemiche suscitate negli Stati Uniti all’indomani della pubblicazione delle foto di Barak Obama in costume arabo (avvenuta, pare, su segnalazione dei collaboratori di Hillary Clinton), anche il confronto politico nostrano si infiamma con la diffusione di immagini, forse altrettanto compromettenti, di alcuni dei politici avversari del PD di UolterUeltroni . Anche in questo caso, l’istantanea, che comunque appare scattata qualche tempo fa, sarebbe stata diffusa da non ben precisati avversari dei politici che vi appaiono ritratti e potrebbe essere utilizzata per metterne in cattiva luce alcune delle prese di posizione, soprattutto in tema di famiglia e unioni di fatto. Riportiamo la foto solo per dovere di cronaca, stigmatizzando un uso così volgare dei mezzi di comunicazione a scopi biecamente propagandistici.
Hanno suscitato polemiche a non finire le dichiarazioni che Silvio Berlusconi ha rilasciato nel corso della trasmissione TV7 ad uno zerbinico Gianni Riotta (dal consueto look da omino in ammollo) circa i veri motivi che spinsero Enzo Biagi a lasciare la RAI. Nell’intervista, Berlusconi ha negato di aver mai chiesto ai vertici Raiset, ai tempi del famoso editto bulgaro, la testa di Biagi, Santoro e Luttazzi. L’ex tesseraloggia 1816 ha anzi asserito allo sgiacchettato Riotta (che ha pilatescamente evitato di prendere posizione) di aver a suo tempo accolto con rammarico la decisione di Biagi. Nessun ordine di epurazione, dunque. L’addio di Biagi – che fu licenziato con raccomandata con ricevuta di ritorno – sarebbe anzi stato dettato dalla scelta del grande giornalista di non rinunciare alla sostanziosa liquidazione che gli spettava per legge.
Le indignate reazioni dei familiari di Biagi (che, essendo scomparso, non è al momento in grado di rispondere di persona alle parole dell’Unto) sembrano però trovare una smentita a seguito della pubblicazione su youtube di un video esclusivo, rimasto fino ad oggi gelosamente nascosto nei magazzini di Saxa Rubra. Nelle immagini, girate all’epoca nel padiglione segreto della televisione di Stato, le parole del leader del Popolo delle Libertà viene gettata un’ombra inquietante sui reali motivi che a suo tempo indussero Biagi ad una presa di posizione così critica nei confronti dello stesso Berlusconi. Nelle sequenze video, che consigliamo ad un pubblico adulto, un Biagi irriconoscibile e dalla barba ispida dopo una notte di estenuanti colloqui, confessa all’allora direttore generale RAI, attorniato da alcuni consiglieri di area cattolica, i reali motivi che lo avevano portato ad attaccare la figura del tycoon di Arcore.
L’ennesima conferma del complotto, della malevolenza e del vile sciacallaggio compiuti nei confronti di un galantuomo.
CHI SIAMO? DA DOVE VENIAMO? DOVE ANDIAMO? SI, MA QUANTI SIAMO? PRIMA DI PAGARE UN FIORINO, RIFLETTIAMO SUL PASSATO, SUL PRESENTE E SU CIO' CHE CI RISERVA IL FUTURO.
E ORA, CHE COSA FARETE?
* Clicca sulla risposta qui sotto per esprimere il tuo voto
"Il gabinetto del dottor Cymbalus" non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62/2001.
Le immagini pubblicate sono valutate come di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.